La consulenza infermieristica è una prestazione professionale autonoma in cui l'infermiere valuta una situazione di salute, elabora una risposta professionale e fornisce indicazioni pratiche al paziente e alla famiglia. È un servizio di grande valore, ancora poco conosciuto ma in rapida crescita.
Quando è utile una consulenza infermieristica
Una consulenza infermieristica è indicata quando: la famiglia ha bisogno di orientarsi tra le opzioni assistenziali, c'è da valutare il fabbisogno assistenziale di un anziano o di un malato cronico, ci sono dubbi sulla corretta gestione di una terapia o di un presidio sanitario, si deve pianificare la dimissione da un ospedale, o si desidera un secondo parere professionale su un piano di cura.
Come strutturare una consulenza efficace
Una consulenza infermieristica strutturata prevede: raccolta dell'anamnesi infermieristica, valutazione multidimensionale (funzionale, cognitiva, nutrizionale, sociale), identificazione dei problemi e dei bisogni prioritari, elaborazione di raccomandazioni pratiche e definizione di un piano di follow-up. Il tutto documentato in una relazione scritta consegnata al cliente.
La tariffa della consulenza
La consulenza infermieristica è una prestazione ad alto valore aggiunto che si distingue dalla semplice assistenza. La tariffa oraria di una consulenza specialistica è generalmente superiore a quella dell'assistenza di base, perché richiede competenze valutative avanzate e produce un output (la relazione) che il cliente può utilizzare nel tempo.
📚 Evidenze scientifiche
- FNOPI (2022). La consulenza infermieristica: ambiti e modalità. Roma.
- Alfaro-LeFevre R. (2020). Applying Nursing Process: The Foundation for Clinical Reasoning. Philadelphia: Wolters Kluwer.
- D.M. 739/1994 — Profilo professionale: attività di consulenza. GU n. 6/1994.